Le illusioni ottiche sussistono in quanto siamo incapaci di percepire la realtà come è. La realtà che percepiamo è infatti fenomenica (da phainomenon = ciò che è manifesto e pertanto osservabile) e le illusioni ottiche, come quella della cascata riportata da Aristotele, sono conosciute da millenni.
In base al meccanismo che ne è causa quindi, si possono distinguere tre categorie di illusioni:
- ottiche, quando sono causate da fenomeni puramente ottici
- percettive, quando sono generate dalla fisiologia dell'occhio e dai primi stadi della visione
- cognitive, quando sono legate all'interpretazione che il cervello dà delle immagini.
Una classificazione precisa non è così semplice, poichè ognuna delle illusioni presenti può essere causata da una somma di questi fattori, tuttavia cercheremo di suddividerle e di descrivere i meccanismi che le causano in maniera sufficientemente esauriente (quando possibile, in quanto molte illusioni non sono ancora state spiegate con meccanismi convincenti)...
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a cura di Alessandro Casiraghi


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